Storia

Storia di Pitigliano

Pitigliano è uno splendido centro abitato che sorge nella parte meridionale della regione Toscana, proponendosi come una delle località più interessanti ed affascinanti che si possano avere la possibilità di visitare in Maremma, per poter apprezzare la storia ed il passato di questo territorio, visitando luoghi e località di infinito interesse archeologico e culturale.

La storia del paese di Pitigliano inizia in epoca molto antica, romana per la precisione, non mancano tracce della presenza etrusca sul territorio, ma la fondazione del paese come lo conosciamo oggi viene fatta risalire al periodo della dominazione dell’Impero Romano, quando, stando alla leggenda più accreditata, due giovani, Petilio e Celiano, per scommessa, decisero di rubare dal Campidoglio la Corona d’Oro di Giove, ed in seguito furono costretti a scappare dalla propria città, trovando rifugio nelle campagne dell’attuale Area del Tufo dove, dopo alcuni mesi di permanenza, decisero di fondare un nuovo paese, popolandolo con la gente che viveva nelle campagne, il nuovo paese prese il nome di Pitigliano, dall’unione dei due nomi dei fondatori.

In seguito alla sua fondazione, dopo la caduta dell’Impero Romano, e quindi l’avvento del Medioevo, la cittadina venne posta sotto il controllo della nobile famiglia degli Aldobrandeschi, per poi passare, verso la fine del XIII secolo, sotto il dominio della famiglia di Conti degli Orsini, divenendo in questo preciso momento storico, la principale città della contea nella quale sorgeva, successivamente, a partire dal 1600, il paese divenne un possedimento della famiglia De’ Medici di Firenze,che lo resero parte del Granducato di Toscana, sotto il controllo della quale rimase fino alla sua annessione, dopo il 17861 al Regno d’Italia.